Terra divina - Agostino Moschettino

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Terra divina

Lavori
TERRA DIVINA

Terra dai pini accarezzata,
suolo dal mare cullato,
terrazze dal fiume baciate,
sponde nel lago specchiate,
paludi da uccelli cercate,
terreno già pregno di storia,
sei tu la città di letizia,
sito sei di remota memoria,
ver paese di gioia sei tu,
sei il luogo di pace interiore.
In te si ristora il creato,
ogni essere in te s’è rinato,
portando le membra, ormai stanche,
a temprarsi di sole e di ozio
e, all’usato lavor, tornan nate
con nuovo e felice vigor.
Così sei, o città rivierasca,
Castello al Volturno nomata.
Sia i vecchi che i nuovi castellani
e coloro che qui non son nati,
ma eletta ti hanno a dimora,
che ti amano con forte energia
orgogliosi son di te oltre il dir.
Il serpente Volturn t’attraversa
con frenetiche acque limacciose
che si amalgamano di lì a pochi gorghi
con le acque azzurrin dei marosi.
Sei accusata di esser la tana
di molteplici e neo lestofanti,
che da suoli natali lontani
vengon qui a misfare con noi.
Ma è un fenomeno che investe l’Europa!
Ogni sito da neri è assalito
che per fame o per crudo destino
la lor terra son costretti a lasciar.
Ma se noi tendiamo la mano
a costoro che pronti l’afferrano,
certo avrem nuove braccia al lavoro
e per tutti un futuro sereno.
Sol così tutti insieme potremo
all’unisono per sempre gridare:
Questa Terra tra le più è benedetta
e da tutti deve essere amata.

Creato da Francesco Moschettino
Ultima Modifica 20 Maggio 2020
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