Anastasis - Agostino Moschettino

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Anastasis

Lavori
Il giovane medico Fulgenzio Giusti, valente e affermato oculista di Campigliano, paese prevalentemente agricolo di Terra di Lavoro, appartenente a una nota e nobile famiglia del luogo, accetta nel suo studio, quale collaboratrice, Velia Tello, presentata e propostagli da Edilio Berio, suo inseparabile amico.
Velia, ragazza bella e desiderata, di costumi per niente irreprensibili, non trova difficoltà a concedersi. Cosa che fa anche con l'atletico Bruno Cardillo, ricercato ebanista, figlio d'arte, provocando la gelosia di Fulgenzio, che, intanto, se ne è innamorato.
Insieme a Edilio, il dott. Giusti incontra Bruno per un chiarimento.
Con l'intento di dare una lezione al giovane, Fulgenzio, che ha portato con sé un piccolo bisturi, provoca, senza volerlo, la morte di Bruno. Ciò accade il 23 novembre 1980, nel preciso istante in cui avviene il terremoto nell'Irpinia.
Appena resosi conto di ciò che ha commesso, Fulgenzio cade in uno stato di profonda depressione. Desidera solo pagare ed espiare per l'orrendo crimine commesso. Non si considera più un Giusti, ma offre tutto sé stesso alla famiglia Cardillo, che, ovviamente, non accetta.
In carcere ha un comportamento esemplare, per cui viene condannato a una pena alquanto contenuta per il crimine commesso. Scarcerato, come aveva sempre affermato, va a stabilirsi all'esterno di casa Cardillo, provocando l'ira e la reazione dei familiari.
La sua bravura di medico lo induce a salvare la vita prima di Nicola, padre di Bruno e poi di Angela, la sorella.
Il comportamento dei Cardillo nei confronti di Fulgenzio pian piano cambia, fino a diventare…  


Creato da Francesco Moschettino
Ultima Modifica 20 Maggio 2020
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